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Trip Advisor lancia in Italia il sito TheFork.com dedicato alla ristorazione

Un ristorante alla moda a Milano, una tipica osteria a Roma, una trattoria sui canali di Venezia. Da oggi, trovare il ristorante perfetto non è mai stato così facile! Tripadvisor, il più famoso portale web del mondo dove ogni giorno milioni di persone pubblicano i loro commenti riguardo a ristoranti, hotel ed attrazioni turistiche ha lanciato, in Italia il servizio The Fork, un metodo innovativo per prenotare online, tramite sito o applicazione mobile, migliaia di ristoranti.

Per Tripadvisor è stato tutto molto semplice. E’ bastato acquistare due Start-up italiane già ben avviate nel campo della ristorazione come Restopolis e Mytable.it garantendosi così una base di ben 5000 ristoranti già inseriti nel circuito.

Il servizio è facilissimo da usare. Attraverso un sistema gestionale si può prenotare un ristorante in ogni momento della giornata scegliendo tra migliaia in base a prezzo, tipo di cucina, posizione e soprattutto avvalendosi di commenti reali da parte delle persone che realmente hanno mangiato nel locale in questione. D’altronde, quello dei profili e dei commenti falsi è un aspetto che è stato fortemente combattuto in questi anni da Tripadvisor, soprattutto dopo aver ricevuto dall’Antitrust italiana una multa da mezzo milioni di euro.

Le grandi innovazioni sono costituite dalla possibilità di usufruire di offerte speciali e sconti anche fino al 50% e di ottenere punti fedeltà, chiamati Yums, utilizzabili nelle successive prenotazioni.

Il servizio è già conosciutissimo e ha riscontrato notevole successo in Gran Bretagna (The Fork), in Francia, Svizzera, Belgio, dove è conosciuto come LaFourchette e in Spagna (Eltenedor). In Italiam invece, la scelta è anciora limitata solo a poche città, Milano, Roma, Torino, Firenza, Napoli, Venezia, Bologna, Genova e Monza ma, secondo Almir Ambeskovic, country manager di The Fork, l’obiettivo è quello di arrivare entro fine 2015 ad avere un circuito composto da oltre 7500 ristoranti sparsi in tutta la penisola. Un obiettivo, secondo molti, facilmente raggiungibile, soprattutto in vista di un evento internazionale come quello dell’Expo di Milano.